BIO

Margherita Ferrari
Nata a Zevio (VR) nel 1987.
Vicentina.

Frequenta asilo, scuole elementari, medie e buona parte delle superiori in svariate scuole di stampo cattolico.
Nel frattempo assiste alla metamorfosi spirituale della madre (Mater Amorosa) che, dopo aver ripudiato il cristianesimo ed essersi dedicata alle ben più salvifiche religioni orientali, giunge infine all'ideazione di un suo personalissimo credo.
In seconda media Margherita perde totalmente la fede e si dedica al culto della nota band nordamericana chiamata Nirvana.
E' un periodo particolarmente straziante, durante il quale la giovinetta sperimenta sulle sue flessuose membra la solitudine, l'ascolto compulsivo di "In Utero" e il disprezzo altrui.
Frequenta una sola persona, di nome Diana, con cui troncherà i rapporti durante la quarta superiore, dopo una travagliata amicizia salvifica.
Verso la fine delle scuole medie entra in contatto con il Guru (di nome Luca), che la inciterà poi ad essere novella Giovanna d'Arco smithsiana.
Durante i primi anni delle superiori Margherita cura la sua costante disperazione ed incapacità di interagire con il mondo dedicando buona parte del suo tempo alla lettura e all'ascolto di svariati generi di dischi.
Il 31 gennaio 2003 apre il blog Underbreath, sul quale scrive della sua vita quotidiana in una terra berica popolata da personaggi reali che paiono fittizzi.
Dopo una serie di linkaggi benevoli, Margherita diviene relativamente celebre nella blogosfera.
Nel 2004 esce un suo racconto ("L'acido del tuo stomaco può fare un buco nel tappeto") nell'antologia "La Notte dei Blogger" (Einaudi Stile Libero Big, a cura di L.Lipperini).
La critica si divide. Alcuni vedono nella giovinetta il germe del talento, altri etichettano il suo scritto come un complesso di spazzatura.
Nel frattempo aumenta la notorietà di Underbreath e in particolar modo dei post che portano il nome di "Guide Pratiche per Adolescenti Introversi" che, dopo una radicale riscrittura, nel 2005 diverranno un libro (Einaudi Stile Libero Extra).
Sempre nel 2005, dopo aver posto fine ad una cementicea relazione con un pregevole giovinetto di nome Luca, vede del genio nelle terga di un quindicenne chiamato Pacci (Luca), amante dei 13th Floor Elevators e della follia giovanile.
I due intrattengono una relazione di due anni scarsi, che con ogni probabilità resterà incastonata nel cervello dell'autrice nel reparto Vero Amore Idilliaco.
Durante gli ultimi anni delle superiori, Margherita è vicedirettrice del giornalino del suo liceo, anche se riuscirà a pubblicare solo due articoli, prima di essere espulsa dalla redazione a causa di ordini venuti dall'alto.
E' l'epoca in cui conosce personalmente la censura.
Il suo blog viene letto con costanza dall'Autorità Scolastica e da alcune bisbetiche compagne di classe, che Margherita ama descrivere nei suoi scritti.
Viene più volte minacciata di (immotivata) denuncia.
Conclude le superiori con un dignitoso 92/100 e dopo una fase di stallo chiude Underbreath.
Nel 2006 pubblica il racconto "Uomo Pera" nell'antologia "Under 18" (a cura di F.Piccinni, Coniglio Editore).
Poco dopo apre un nuovo blog (L'odore dei pomeriggi quando li butti via), che inizialmente è noto ad un numero ristretto di persone.
Si conclude poi tragicamente la relazione con Pacci, anche se dopo qualche tempo i due paiono tornare amici.
In quel periodo decide di iscriversi alla Facoltà di Scienze Politiche (curriculum Politica e Integrazione Europea) in quel di Padova.
Durante un concerto dei Pearl Jam comprende che è giunta l'ora di dare un'ulteriore svolta alla sua vita e progetta di insidiare l'allora ventenne Baldra (Luca), un quantomai desueto amico di amici con cui era solita intrattenere gioconde conversazioni notturne durante i mesi estivi.

Al momento Margherita sta dedicando le sue energie ad un romanzo il cui titolo provvisorio è "Spiderland", come il pregevole album degli Slint.