Non sono particolarmente brava a cucinare. Ciononostante riesco a commuovere me stessa quando mi metto d'impegno nella preparazione di una zuppa.
Le zuppe sono un cibo meraviglioso perché curano la depressione, possono scaturire dagli avanzi del giorno prima, si lasciano congelare senza problemi e sono buone anche a colazione.
Per questi ed altri motivi, quando decido di cucinare qualcosa di lievemente complesso, il più delle volte opto per la zuppa.
Quest'oggi condivido con voi lettori una mia personale rielaborazione della ricetta denominata "Broccoli-potato soup with fresh herbs" da Veganomicon. The Ultimate Vegan Cookbook di Isa Chandra Moskowitz e Terry Hope Romero.
Vi prego di ignorare le mie lacune in "gergo culinario". Sfortunatamente possiedo per lo più libri di cucina in inglese e ignoro la traduzione in italiano di alcune espressioni.
Ingredienti:
2 cucchiai di olio extra vergine d'oliva (o quanto vi pare)
1 cipolla di medie dimensione, tagliata a dadini
3 spicchi d'aglio, tagliati finemente
1/2 cucchiaino di dragoncello o 3 rametti di drangocello fresco [N.B. procuratevi una pianta di drangoncello]
pepe nero (una spolveratina)
1 cucchiaino di sale
1 1/2 litro di brodo vegetale (se non siete nullafacenti consiglio di usare un qualsiasi dado vegatale biologico)
1/2 kg di patate (pelate, ovviamente, e tagliate a pezzi)
300 g circa di broccoli (compresi i gambi, che vanno tagliati in piccoli pezzi)
un pugno di salvia fresca tagliata finemente
Scaldate una pentola a fuoco basso. Rosolate la cipolla nell'olio per qualche minuto, finché non si squaglia. Aggiungete aglio, dragoncello, pepe e sale e cucinate per un altro minuto.
A questo punto versate nella pentola il brodo vegetale e le patate.
Coprite il tutto con il coperchio e portate a ebollizione. Quando la zuppa comincia a bollire, abbassate il fuoco e lasciate riposare per un quarto d'ora circa.
Aggiungete i broccoli e cucinate per un altro quarto d'ora.
Con un frullatore a immersione, passate circa 1/3 della zuppa, in modo che risulti cremosa, ma che parte delle patate e dei broccoli siano distinguibili.
Infine aggiungete la salvia e lasciate riposare per altri dieci minuti.
Una possibile variazione:
Quando decisi di tentare per la prima volta questa ricetta, mancavano ancora un paio di settimane alla maturità dei broccoli, motivo per cui deviai coraggiosamente sul cavolo nero (o cavolo toscano).
Scoprii così che la broccoli-potato soup diventa sopraffina se i broccoli vengono sostituiti con un bouquet di foglie di cavolo nero. In particolar modo ho notato che quest'ultimo si sposa bene con il dragoncello. Non ho mai provato questa ricetta con la salvia. Vedete voi se metterla o meno.
[N.B. la stagione del cavolo nero è l'autunno e dubito che adesso si trovi in giro. Aspettate qualche mese e sceglietelo biologico.]
Bon appétit!




