Vista la mia tendenza ad associare il Natale alla parola morte, aggravata per altro dalla dipartita dell'amato Vic Chesnutt, aspettavo con ansia un evento che mi facesse sorridere con autentico piacere.
Non essendo una lettrice abituale del Giornale di Vicenza, che consulto solo quando mi concedo qualche ora da "pensionata veneta al bar", sono per lo più ignara della cronaca locale.
Grazie al cielo questa mattina mi sono imbattuta nell'ultimo post de il Boccale di Vicenza, senza il quale mi sarei persa l'ennesimo esempio di demenza berica.





