Dicembre 2009 Archives

Pare che ci siano casini al magazzino delle Poste di Vicenza. Il penultimo numero di Internazionale mi è arrivato questa mattina. Ho finito per leggere il mio oroscopo online.

Bilancia (23 settembre - 22 ottobre)

Rimango sempre sconcertato quando, parlando dell'influenza di Saturno, certi astrologi intonano il gospel del pessimismo cosmico. Secondo me il pianeta degli anelli ci fa il regalo più grande che possiamo immaginare: ci stimola a diventare quello che siamo destinati a essere. Ci aiuta a tenerci alla larga dagli obiettivi che non sono in sintonia con la nostra anima. Ci costringe a rinunciare a fantasie vuote che, anche se si realizzassero, non ci renderebbero felici. Di conseguenza, sono lieto di darti una buona notizia. Da ora fino all'ottobre del 2012, Saturno viaggerà per buona parte del tempo nel tuo segno. E ti spingerà a eliminare le distrazioni inutili che non ti fanno concentrare su quello che ti spetta di diritto. (di Rob Brezsny)

Spero che questo significhi che ad aprile andrò a zappare sull'isola di Inis Mor. Se così non fosse dovrò ripiegare su qualche progetto di fuga alternativo.
Come suggerivo qualche post fa, la terra berica sta facendo di me una dissociata. Per quanto mi sforzi di vedere la questione in termini goffmaniani, questo non mi solleva dalla tragicità del dato empirico. Il dato empirico dice che, onde evitare detonazioni emozionali poco consone ad una persona con gli occhiali, faccio l'equilibrista tra la senilità più sprezzante e l'etilica spensieratezza adolescenziale. Il bello di tutto ciò è che riesco a prendermi sul serio pur sapendo che sto ragionando per stereotipi.

Questi cazzo di anni zero -come li chiama la leggenda vivente Vasco Brondi- sono stati per me gli anni della pre-adolescenza/adolescenza/prima post-adolescenza. E chiedo scusa per l'uso di queste segmentazioni su cui ho costruito il mio status di ggggiovane osservatrice dei ggggiovani.
Che dire? Cosa racconterò io di questi cazzo di anni zero? Ma soprattutto a chi?
Al di là delle problematiche macro, sulle quali preferisco soprassedere, che ricordi conserverò di questo decennio?

Forse...
- Ero alle medie, seduta su una panchina dell'istituto cattolico con la mia migliore amica dell'epoca. Lei mi passò un auricolare e dal suo walkman tenuto insieme con lo scotch uscì Serve the Servants. Ovvero: il mio primo ascolto dei Nirvana.
- Il fatto che durante gli anni zero tutti i miei morosi si chiamassero Luca.
- Le suore
- Underbreath
- L'orgoglio isolazionista e i capelli tagliati sempre più corti, fino al giorno in cui Luca2 aka Pacci mi rasò con estrema ignoranza.
- Il mio Guru
- L'ubriachezza molesta e il quartiere di Laghetto
- Il fatto che ad un certo punto la gente abbia cominciato ad apprezzarmi. Alcuni dicono per l'intelligenza. Altri per il senso dell'umorismo. Io continuo a non spiegarmi queste affermazioni.
- Il giorno in cui mi fu comunicato che durante la ricreazione non potevo andare nel corridoio della mia amica Giulia perché "avevo una cattiva influenza su di lei."
- Il giorno in cui cominciai ad odiare il mio medico di base.
- Il giorno in cui mi tolsi l'apparecchio per i denti e festeggiai l'evento comprando "Rubber Soul".
- Il giorno in cui andai in tv e vidi centinaia di signore in pelliccia che facevano la coda per gelarsi il culo in un capannone senza riscaldamento. Pensai: "Wow. Questo è il male".
- La mia sbronza #1, che in realtà ricordo a pezzi e dalla quale mi ripresi tre giorni dopo.
- La sera in cui vidi il mio primo tardivo concerto dei Derozer e ascoltai per la prima volta Spiderland.
- I risvolti piacevoli dell'università: un certo numero di compagne sensate, il corso del mio relatore e quello del prof isterico, che corso non era.
- L'uso massivo della bici. In particolar modo in condizioni atmosferiche avverse.
- La perdita della faccia.
- I sabati al Cancelletto, le mille varianti dello spritz, la conquista dello status sotto forma di bicchiere di vetro.
- La settimana in quel di Meledo, con i miei amici di Laghetto, Luca1, Luca2 aka Pacci, Viola e il mio amico malvagio. In particolar modo: la gara dell'abuso di caffé, l'odore di perdizione, le porte chiuse a chiave, la birra onnipresente, le conversazioni a bordo piscina che trasudavano frustrazione sessuale, la monotonia del cibo che diveniva motivo di festa, gente in armatura handmade che correva tra gli alberi in piena notte.
- La prima manifestazione nazionale del No Dal Molin, in particolar modo il momento cui realizzai quanta gente c'era.
- Amsterdam parte I e parte II
- Il mio primo concerto degli Offlaga Disco Pax al Capannone, che era pieno di trentenni vestiti in modo pretenzioso.
- Il periodo in cui la Subaru M80 fu l'unica macchina a pois della città e i sedili cominciarono a staccarsi.
- Un collage di momenti in cui mi dissi: "Sono passata oltre." L'ultimo è stato ieri sera, mentre bevevo una prugna al Sartea.
- I primi segnali della mia passione per l'accumulo di libri.
- Un certo numero di schiene
- La prima volta che udii il verbo di Moz attraverso il mio Guru.
- Gli Arcade Fire al Rock en Seine
- Gli anfibi come insignificante punteggiatura del mio vestire. In particolar modo i miei primi anfibi, abbandonati quest'estate nel campeggio della Route du Rock.
- Il giorno in cui vidi per la prima volta Baldra con la sua maglietta di Goo e gli chiesi: "Ma come ti chiami veramente?"
- Il giorno in cui, tornando verso casa con la mia bici, mi trovai di fronte alla demolizione del centro sociale Ya Basta. Ero alle medie e non ci avevo mai messo piede.
- La provincia finita di significato Pacci, che include tutte le nostre interazioni dal giorno in cui mi portò una copia di Let it Bleed a quello in cui abbandonammo il campeggio delle esonazioni fognarie poco fuori Barcellona e tornammo a casa.
- I gelidi marmi palladiani di Piazza Matteotti e il fatto che avessimo tutti le stesse scarpe.
- La letteratura francese spiegata dalla mia prof delle superiori
- La cantina di Luca1 (i ricambi per auto, le coperte sporchissime, una copia di Meat is Murder su vinile, l'ubriachezza molesta, Pacci vestito da coniglio, i Crash Test, il voler forzare le cose, due capodanni di devastazione).
...

[So che molte delle cose che compaiono nella lista sono incomprensibili. L'ho stesa perché mi andava di farlo e penso che pubblicarla sia l'unico modo per non perderla.
Grazie per l'ascolto e buon rito di passaggio a tutti.]

Vista la mia tendenza ad associare il Natale alla parola morte, aggravata per altro dalla dipartita dell'amato Vic Chesnutt, aspettavo con ansia un evento che mi facesse sorridere con autentico piacere.

Non essendo una lettrice abituale del Giornale di Vicenza, che consulto solo quando mi concedo qualche ora da "pensionata veneta al bar", sono per lo più ignara della cronaca locale.
Grazie al cielo questa mattina mi sono imbattuta nell'ultimo post de il Boccale di Vicenza, senza il quale mi sarei persa l'ennesimo esempio di demenza berica.

."


Mi ero detta che tanto valeva cambiare il template del blog. Tentare di dargli un aspetto dignitoso.
Così mi sono messa al lavoro e per un po' sono riuscita a non pensarci, come quando quest'estate stavo in giardino, con le mani guantate, e dimenticavo di essere al mondo.
O come quando mercoledì sono andata a Padova. Dovevo parlare con uno dei miei professori. Mi sono presentata puntuale di fronte alle aule dedicate ai ricevimenti e in quel momento è arrivata una segretaria con un avviso che diceva "il ricevimento comincia più tardi."
Allora ho mangiato il pranzo portato da casa in compagnia di Baldra e poi sono stata ad ascoltare i discorsi lamentosi di alcune compagne di corso.
Stando a casa tutto il giorno faccio fatica a concentrarmi. Per scrivere la tesi devo essere moderatamente di buon umore.
Per studiare devo essere al caldo, ma non troppo, onde evitare il sopraggiungere del sonno.

Zinnie

Di recente sono stata in presidio perché suonava Capossela. Alla fine non ho seguito il concerto e ho fatto conversazione con alcuni amici.
Poi sono tornata a casa e ho scritto la bozza del primo capitolo della mia nuova opera. Ora sto aspettando di raccogliere alcune opinioni su quanto steso. L'attesa mi inquieta.

Così ho deciso di ingannare i miei demoni pensando ad altro.
Ad esempio ho pensato che non vale la pena che io mi sforzi di capire l'oi se poi nessun ascoltatore di oi si sforza di capire o per lo meno di non denigrare ciò che piace a me.
Accumulare insulti spacciati per battute non fa bene alla pelle.
Non ha senso che io edifichi aspettative sulle spalle di chi vive sul confine che separa gli altri significativi e gli emeriti insignificanti.
Contemplo queste terga deludenti, questi volti inscalfibili e nel frattempo bevo. Peccato che sia di stagione il vin brulé, che difficilmente stordisce.

Poco importa se al termine di ogni periodo di ripiegamento esistenziale ciò che resta è la grigia consapevolezza di non poter sopravvivere a lungo in questo posto, con questa gente. Ciò che conta è il risultato: ora riesco di nuovo a pensare.
Mi faccio dei gran discorsi in testa e aspetto che i miei vicini si accorgano di avermi ferita.
Farlo notare è inutile.
Si raccolgono risposte come questa:
"Ma Maggie, io tratto tutti così."
Dove per "tutti" intendiamo "la gente che conosco ma che non mi interessa più di tanto."

Così ho deciso di cambiare il template del blog. Somiglia un po' a quello di Underbreath, per chi ne conserva memoria.
Ringrazio Daniele e Ale che mi hanno aiutata a sistemarlo dopo che avevo incasinato tutto.

Quest'oggi il mio pianto rituale si sposta su Junkiepop. Stavolta si parla dell'esperienza Teenage Lobotomy e di abuso di alcol in terra berica.

Su Facebook

Io sarò quella con la foto di Ratzinger appesa al collo.

I recognise that mystical air
It means: I'd like to see your underwear

The Smiths, Miserable Lie
Esaminiamo insieme i fatti.

- Da circa un mese sto ascoltando ossessivamente un solo artista. Le uniche eccezioni sono i Rodan, gli Shellac e gli Hüsker Dü, che mi concedo a volumi letali nei momenti in cui vorrei essere altrove. (A)
- Faccio grafici per la tesi e poi li sbatto in faccia alla gente per dimostrare che le mie turbe mentali hanno un fondamento (?)
- Faccio grafici e me ne vanto (V)
- Quando esco in un orario diverso da quello dello spritz prendo caffè corretto prugna o semplice prugna (V+ veneto)
- Ho sia gli occhiali per vedere da lontano sia quelli per vedere da vicino (V)
- Mi capita di passare ore intere accasciata sul divano a fissare il buio ascoltando la musica indicata al primo punto (A+)
- Sono stata malissimo per settimane perché il più antico e malvagio tra i miei amici -ovvero colui con cui mi ubriacavo a sedici anni, l'unico che non mi abbia ripudiata nel frattempo- non rispondeva ai miei messaggi (A++)
- Penso di aver accettato l'idea che il più antico e malvagio tra i miei amici -ovvero colui che questa mattina ha disegnato croci rovesciate e altre cose blasfeme sulla bozza della mia tesi e sui miei grafici- sia meno interessato alla mia salute mentale di quanto pensassi (V)
- Ho citato per la prima volta il più antico e malvagio tra i miei amici -colui che lasciò un unico commento ad uno dei miei post anni or sono e quel commento era una bestemmia- in uno dei miei scritti, anche se in realtà c'é anche nella mia tesi (?). Lì l'ho citato in quanto attivista del No Dal Molin. Gli ho fatto un'intervista qualche settimana fa e ho sbagliato un sacco di cose perché la situazione prescriveva che ci ubriacassimo di brandy subito dopo pranzo "come ai vecchi tempi"* (A). Poi abbiamo parlato di massimi sistemi nella semioscurità e guardato video del No Dal Molin e di gruppi hc su youtube finche non è tornata a casa mia mamma (A+)
- Ho fumato nascostamente una sigaretta seduta su un marciapiede (A) e sono stata sgamata dalla mia migliore amica (A+)
- In questo periodo riesco a leggere solo gialli. Tutto il resto non riesce a catturare la mia attenzione (V)
- Sono venuta meno al mio voto di sobrietà (V) tingendomi i capelli di un rosso che turba mia madre (A)
- Sono stata cattiva (A+) e non mi sono sentita in colpa (V)
- Ho usato lo slogan del No Dal Molin "resisteremo un minuto di più" parlando di relazioni sentimentali (V)
- Ho visto i Melvins dal vivo (A)
- La mia tesi si compone, tra le altre cose, di paragrafi molto poco sociologoci che il mio relatore ha definito "divertenti". Si tratta ovviamente di pseudo generalizzazioni senza fondamento in puro stile Underbreath (A)
- Penso che a breve mi farò un tatuaggio la cui stupidità vi lascerà basiti (A+). Vi do un indizio: è molto più stupido dei miei tatuaggi attuali (=un minotauro di radioheadiana memoria che piange e un ombrello)
- Due giovedì fa ero così depressa a causa dello stallo sul fronte tesi e del silenzio del mio amico malvagio che durante il dj set al Sabotage ho bevuto quattro prugne e ho messo i Suicide (A+++)
- Ho pagato per vedere un concerto dei Los Fastidios (?) e poi sono rimasta fuori dal locale per tutto il tempo a dire (cito testualmente): "Ma quando cazzo dura questa merda?" (V+)
- Mentre ponevo questa domanda una bottiglia di vino dal gusto spiacevole trafugata da casa faceva capolino dalla mia borsa (A) ed intorno a me trionfavano discorsi sessisti pronunciati da gente che si dipinge come di estrema sinistra. Ad un certo punto ho anche insultato un tizio perché le sue affermazioni erano nauseabonde (V).
- Penso di essere stata etichettata come "femminista #1" all'interno di una cerchia sociale che ho frequentato negli ultimi tempi perché la gente teme la mia ira e sa che ho i dati alla mano per dimostrare il contrario di qualsiasi boiata sessista venga detta in mia presenza (V).
- Qualche giorno fa ho spaccato uno specchietto della macchina (A as neopatentato o V as persona decrepita) uscendo dal cancello di casa. Poi ho pescato un cd a caso dal mucchio dei cd strisciati. Erano le Peel sessions degli Smiths. Ho guidato canticchiando e mentre ero ferma ad uno stop ho realizzato che erano almeno due anni che non pronunciavo quelle frasi trovando tracce dei loro contenuti sul mio corpo (A)

post scritto ieri notte mentre ero in preda all'insonnia

*in realtà prima di allora non avevo mai bevuto brandy subito dopo pranzo

About this Archive

This page is an archive of entries from Dicembre 2009 listed from newest to oldest.

Novembre 2009 is the previous archive.

Gennaio 2010 is the next archive.

Find recent content on the main index or look in the archives to find all content.