Le ultime due settimane sono state dense di eventi.
Il mio scenario amicale ha visto il rientro della giovine di cui parlai non molto tempo fa. Felicità su questo fronte.
Inoltre buona parte delle mie energie sono state concentrate nel disperato tentativo di non distruggere la casa mentre i miei erano via e prenotare le vacanze.
Quest'ultima attività, di cui parlerò a breve -poiché merita di essere condivisa- si è conclusa meno di un'ora fa.
Gioia anche su questo fronte.

Passando ad altro e giurando a me stessa che scriverò presto un post dotato di senso, vi segnalo un evento che ho avuto il coraggio di condividere anche su Facebook.
Per i berici in ascolto, sabato 1° agosto Baldra ed io metteremo i dischi al Sabotage. Questa volta non ci dedicheremo ad un artista in particolare, ma metteremo indie rock e simili dalle nove e mezza alle due. L'idea è quella di portare il ballo in un luogo pregevole, ma che tradizionalmente non associa quest'attività ai dj set.
Vi invito inoltre a contemplare la locandina, tenendo presente che il disco ivi rappresentato fu donato dalla sottoscritta a Baldra. Quand'egli aprì il pacchetto che avevo fatto per poco non collassò a terra dalla gioia.
Questo perché siamo gente umile e il nostro saldo orgoglio indie berico si staglia maestoso di fronte alle prese per il culo di Gianluca De Rubertis de Il Genio*.
*Il Genio ha suonato recentemente al Perarock di Perarolo (Vi). Suppongo che l'atteggiamento altezzoso e poco cordiale sia una prerogativa della band, che ha perfettamente senso e non merita insulti o cose simili. La situazione problematica concretizzatasi al Perarock è stata però dovuta alla chiara incongruenza tra il suddetto atteggiamento -tollerabile o addirittura auspicabile in un club o in un locale frequentato da un pubblico selezionato- e la fauna presente in quella che a tutti gli effetti è una sagra di buon livello, piena di famiglie e gente che non va oltre la Pausini o Baglioni.
Sfortunatamente le battutine stronze di Gianluca De Rubertis, che filtrai di tanto in tanto mentre cercavo di non farmi schiacciare da un conoscente chimicamente alterato, non furono colte correttamente, ma parvero piuttosto come generici insulti rivolti ad un pubblico di agricoltori fuori dal mondo. Questo perchè Perarolo è sui colli berici e per arrivarci bisogna fare qualche tornante.


