
Come dimostrare ai detrattori della lingua originale che hanno torto? Come esprimere in modo educato il nostro sconcerto di fronte alle loro assurde affermazioni? Il rischio di risultare snob è altissimo.
Il punto è questo: vogliamo o non vogliamo risultare snob?
Con il tempo ho imparato che gli unici soggetti che meritano di essere trattati come zerbini sono i Tamarri e le persone che ascoltano musica con gli altoparlanti del cellulare, poiché è evidente che adorano essere più raccappriccianti del contenuto del mio bidone per il compostaggio.
Tutte le altre persone, anche quelle che riescono a pietrificarmi dallo sconcerto, meritano di essere prese in considerazione.
Eppure in questo voler essere garbati e corretti c'è qualcosa che non quadra.
La questione della lingua originale può sembrare insignificante in una terra piena di eventi e persone con cui parlare in tranquillità. In contesti come quello in cui vivo, dove le attività giovanili più diffuse sono l'abuso di alcol e la mercificazione delle adolescenti, il problema raggiunge dimensioni considerevoli. “Perché?”, vi chiederete voi.
La risposta è semplice. Dopo aver esaurito gli argomenti
-Cosa hai fatto oggi?
-Cosa hai fatto questa settimana?
-Come va a scuola/all'università?
-Belle le tue scarpe nuove! Dove le hai comprate?
-Gossip locale
-C'è qualcosa da fare questa sera? (Risposta: No)
si passa inevitabilmente ad altro. Per “altro” intendo i mondi fatati dei film e delle serie televisive. L'agenda setting non è contemplata, poiché essa porta inevitabilmente al conflitto.
I soggetti che affermano che in Italia possiamo vantare una grande scuola di doppiaggio e che spesso i film e le serie doppiate risultano più credibili nel nostro idioma piuttosto che nella lingua in cui sono stati girati e scritti mi lasciano oramai senza parole.
Vi propongo un paio di esempi di frasi realmente pronunciate in mia presenza:
1° esempio: “Ho scoperto che in inglese la scena divertente di Full Metal Jacket in cui il sergente dà i nomignoli alle reclute è diversa, perchè lì non urla così tanto. Secondo me è meglio in italiano, perché rende di più l'idea”
2° esempio: “Non mi piacciono i film romantici in inglese, perché gli attori non riescono a rendere l'idea di romanticismo allo stesso livello dei doppiatori italiani.”
Fino a ieri avrei avuto problemi a rispondere per le rime ad affermazioni come queste, perché non disponevo di esempi sufficientemente eclatanti con cui denigrare il mio prossimo. Controbattere restando sul piano teorico è inutile e fallimentare.

La frase presentata nel secondo esempio traumatizzò il mio stomaco proprio all'interno di un discorso nel qualche avevo parlato ad alcune colleghe beriche di “How I Met Your Mother”.
Per chi non lo sapesse, HIMYM è una delle sit com più divertenti di tutti i tempi, nonché una fonte pressoché inesauribile di intercalari ed espressioni dementi con cui rendere più gioiosa la propria vita.
Sfortunatamente, dalle mie parti, incensare un prodotto non fruibile in italiano equivale ad incensare il nulla. Ecco perché decisi ben presto di abbandonare il discorso e passare ad altro.
Questa mattina ho ricevuto un messaggio dal Collega che mi invitava ad accendere la tv su Italia 1, perché stava per andare in onda una puntata tradotta di HIMYM. Il titolo, come avevamo già appreso online nei mesi scorsi, è diventato “E alla fine arriva mamma!”. La stupidità di questa traduzione probabilmente supera “Gilmore Girls” tramutato in “Una mamma per amica”.
Ero davvero curiosa di vedere che ne sarebbe stato della straordinaria parlata di Barney, il sessuomane della serie.
Al di là del fatto che fare uso dei soliti cinque o sei doppiatori per tutte le serie comincia ad essere alquanto insopportabile, ho potuto constate che “E alla fine arriva mamma!” è un prodotto totalmente diverso da “How I Met Your Mother”. È banale, per niente divertente e a tratti addirittura irritante.
Si tratta dunque dell'esempio perfetto con cui denigrare i detrattori della lingua originale. L'aspetto più inquietante è che, per quel poco che ho visto, la trasformazione della serie è stata tale da giustificare, per certi versi, un titolo idiota come “Alla fine arriva mamma!”. Persino le battute a sfondo sessuale risultano inoffensive, quasi pronunciate con imbarazzo.
Non stupisce il fatto che in Italia la serie sia stata un fallimento totale.
Consoliamoci dunque con questi due video dedicati al personaggio di Barney e odiamo tutti insieme chi ha tradotto "Suit up!" con "Cambia stile!".


