Un raffreddore fulminante mi costringe in casa. Accendo il computer per la prima volta dopo tre o quattro giorni; un'eternita.
Ricevo email generate automaticamente o scritte in preda all'isteria. Molte di esse sono richieste d'aiuto. C'è chi mi chiede di girare una petizione, qualcun'altro invece racconta di non sopportare più il contesto berico, indipendentemente dagli ultimi eventi che l'hanno riguardato.
Di questi tempi è facile ammalarsi.
Il decreto Gelmini viene convertito in legge. Nel frattempo ecco che sopraggiungono i crampi alla pancia. La prospettiva di poter tornare a casa con i treno delle cinque e cinque appare accattivante come mai prima d'ora. Invece alle sei e venti scopro di essere in Prato della Valle a manifestare, sotto un diluvio crudele e gelido. Solo in treno noto che i miei vestiti sono fradici.
Scrivo questo post indipendentemente dal mal di testa che mi sta menomando da qualche giorno.
Il senso di tutto ciò sta soprattutto nel mio desiderio di segnalarvi il mio ultimo articolo, uscito oggi su Citylights. Questo mese di parla di Amore Eterno.
Vi consiglio inoltre di dare un'occhiata al rapporto di Greenpeace "Energy [R]evolution 2008" e al video sottostante.
Chiedo perdono per la mancanza di logicità di questo intervento.
Saluti berici a tutti.


