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Ho della pellicola trasparente in testa. Sto cercando di tingermi i capelli senza usare sostanze acide, per il bene del mio corpo e mio habitat.
Sono reduce da due esami e ne sto preparando un terzo.
Se fossi una di quelle bimbe che considerano il blog come un oggetto di tendenza, volto a costruire una determinata immagine della propria insipida esistenza, credo che mi sentirei legittimata a scrivere un post dedicato alla mia voglia di chiudere il mio blog, lo strumento che amplifica elegantemente la mia sofferenza.
Sfortunatamente ieri il mio antico contenitore di scritti adolescenziali avrebbe compiuto cinque anni. Questo significa che:
- ho già chiuso da tempo il mio blog.
- sono troppo vecchia per dedicare tempo alla stesura di post dai contenuti autodistruttivi.
Ad ogni modo quest'oggi ci terrei a rendervi partecipi dei miei turbamenti, in chiave demenziale, come si addice ad una persona che sta scoprendo il mondo grazie a Weber e Durkheim.
Come prima cosa dovreste sapere che sui muri della biblioteca di Vicenza sono comparse decine di scritte volte all'esaltazione dei deprecabili Tokio Hotel.
Questo fatto scatena in me intolleranza, pietà, senso di superiorità, furia omicida e soprattutto la voglia di dire a quella gente che decolorarsi i capelli alla lunga rende calvi.
In secondo luogo vorrei farvi presente che il mio portaborse Baldra ed io abbiamo finalmente messo in discussione la nostra proverbiale mancanza di fiducia nella provincia berica.
Avendo sofferto per anni a causa della cronica mancanza di eventi rilevanti a Vicenza, abbiamo deciso di rendere gioiosi i sabati sera dei nostri concittadini più giovani, proponendo il nostro primo (e speriamo non ultimo) dj set.
La nostra speranza è quella di poter proporre un'alternativa sana, divertente e culturalmente degna al Totem. Ovviamente siamo coscienti del fatto che tutto ciò è pura utopia, ma per il momento non ci siamo ancora dati all'alcol e alle droghe per alleviare la delusione.
Sabato 9 febbraio dunque metteremo i dischi al Capannone Sociale, dopo il concerto dei Dogma.
Se siete in zona venite a dirci ciao.
Come ultima cosa vi segnalo la seconda parte di Part Time Punks, la mia rubrica su Citylights.
Il pezzo riguarda gli amori maledetti.
Se avete qualcosa da dire a riguardo vi prego di lasciare un commento sul sito della rivista, non sul mio blog.
