
Se siete stanchi di avere a che fare con band composte da ventenni ignoranti e dediti al plagio, se provate l'irrefrenabile desiderio di uccidere chiunque si vesta come un debosciato post-Strokes (ex. Blondelle, Pigeon Detectives o più in generale buona parte delle band che finiscono sulla copertina di NME), allora esiste la possibilità che il giovane Beirut faccia per voi.
Il suo primo album, Gulag Orkestar, uscito l'anno scorso per Ba Da Bing!, ha messo a dura prova il mio cuore di cemento, giocando con atmosfere balcaniche à la A Hawk and a Hacksaw, un fiume ottoni e melodie strazianti.
The Flying Club Cup, il secondo lavoro di Zach Condon, è dedicato alla Francia. L'ho ascoltato parecchio, cercando di farmelo piacere quanto Gulag Orkestar.
Oggi pomeriggio, mentre studiavo tra le mura della biblioteca di Scienze Politiche, ho fatto un ulteriore tentativo, ma il risultato non è stato quello previsto. L'ho trovato molto meno immediato dell'esordio. Il battito del mio cuore non è cambiato.
Una volta tornata a casa ho letto l'ultimo post di Marina, ho guardato il video in presa diretta di “Nantes” che aveva segnalato e ho lasciato che i brividi mi abbracciassero.
Sul sito di Beirut potete trovare tutte le canzoni di The Flying Club Cup eseguite dal vivo, alleggerite di quella superficie plastica e di quelle rifiniture che paiono aver privato il disco di parte del suo potenziale.
Fate dunque un favore ai vostri irrequieti spiriti e guardate questi splendidi video.
Guarda “Guyamas Sonora” (sotto)
Comments (7)
davvero bravo, beirut... lo ascolterò con molta più attenzione, ora.
mi piace la nuova impostazione dei post :)
Posted by ultran0ia | 22.10.07 21:52
Posted on 22.10.07 21:52
Bello!
Posted by Nicole | 23.10.07 13:54
Posted on 23.10.07 13:54
Appena messo in download.Ma sarà sicuramente bello, mi fido!
Posted by Stè | 23.10.07 14:26
Posted on 23.10.07 14:26
mi è piaciuto molto..grazie del consiglio! :)
Posted by Ilaria | 24.10.07 12:26
Posted on 24.10.07 12:26
'azie per il consiglio!
Posted by Minerva84 | 24.10.07 15:28
Posted on 24.10.07 15:28
Ciao Margherita.
Il mio nome è Valeria.
Amo follemente il rugby, gli Aerosmith e il film della Disney Le Follie dell'Imperatore.
Appartengo alla generazione del 1992.
Abito in provincia di Brescia.
Frequento il liceo linguistico.
E questo è quanto di più interessante ti possa riferire riguardo la mia squallida esistenza.
Ho passato anni disastrosi. Sono arrivata al punto di aprire la grande finestra della mia cameretta e contemplare il vuoto lasciando alla zona più remota della mia corteccia cerebrale il compito di progettare il mio suicidio. Poi, quando il progetto era pronto e scritto a matita bianca sulla carta blu del mio cervello (come nei cartoni), la mia mente prendeva senza che io lo volessi a rivisitare tutti i miei ricordi e mia madre mi trovava appoggiata al davanzale mentre canticchiavo "Questo è Halloween, questo è Halloween..." inserendo risate isteriche tra una strofa e l'altra.
Poi ho trovato il tuo libro in biblioteca.
Poi l'ho letto.
Poi i miei neuroni si sono risvegliati.
E ho deciso che se dovevo rimanere in questo mondo non potevo non tirare fuori le unghie e i denti e affrontare le tremende cose che d'altra parte la vita offre a tutti.
Non so se hai presente la haka, la danza di guerra che gli All Blacks (la nazionale di rugby neozelandese), Fiji, Tonga e Samoa eseguono prima di ogni partita. Ti può dare un'idea di come ho reagito.
E ho addirittura trovato cose interessanti nel mondo.
Come il rugby.
O disegnare.
O il libidinoso piacere che si trae dal tradurre le canzoni degli Aerosmith di proprio pugno o dal riuscire a guardarsi Le Follie dell'Imperatore in lingua originale senza perdersi una parola.
O Quel Gran Bel Ragazzo Che Mi Guarda Da Sotto Il Suo Grande Ciuffo Biondo Tutti I Giorni Mentre Aspettiamo Il Treno Che Siamo Costretti A Prendere Per Andare A Scuola (Matteo).
Perdonami se ho usurpato questo spazio del tuo blog per dirti cose tanto futili.
Ma ci tenevo a ringraziarti.
Mi hai aperto gli occhi.
Posted by Valeria | 26.10.07 16:33
Posted on 26.10.07 16:33
cara valeria,
il tuo commento mi ha trasmesso vera gioia. mentre stavo scrivendo le guide pratiche era proprio questo che volevo: far sentire meno sole le persone. anch'io sono stata molto sola e quando andavo in libreria mi illudevo di poter trovare qualcosa di demenziale ma consolatorio per tirarmi su di morale.
ti ringrazio molto.
hai rallegrato la mia giornata.
continua così :)
Posted by margherita | 26.10.07 19:25
Posted on 26.10.07 19:25