
Uno dei motivi per cui amo molto passare il mio tempo libero leggendo l'Internazionale (che scrocco abitualmente a Baldra) è il senso di soddisfazione che provo ogni settimana nel sfogliare la rubrica Italieni, ovvero “L'Italia vista dai giornalisti stranieri”.
Come già scrissi qualche tempo fa, mi considero una persona dedita all'angoscia.
Durante gli ultimi mesi non solo ho constatato che quest'ultima sta crescendo immensamente occupando molto spazio nel mio cranio, ma ad essa non posso fare a meno di sommare una sorta di angoscia derivativa, data dal fatto che mi sento male quando penso ai mass media italiani e alla loro giocosa tendenza ad ignorare le notizie che generano la mia angoscia primaria.
Le rare volte in cui mi capita di guardare i telegiornali vengo assalita da furia omicida, mentre dietro le mie spalle scorrono centinaia di notizie degne di nota che mai e poi mai vedremo in onda sulle nostre splendide reti nazionali.
Ignoriamo per un attimo la questione guerre in senso stretto, troppo deprimente per turbare la quiete mentale dell'italico svaccato sul divano. Che dire della crisi di governo del Belgio? Il paese è senza esecutivo dalle elezioni del 10 giugno. E come non citare i civili iracheni ammazzati costantemente e senza motivo da mercenari, dipendenti di società di sicurezza private, pagati dal governo americano? Il loro numero è incredibile: sono 160.000, laddove i militari statunitensi impegnati in Iraq sono 168.000.
Una notizia che ci riguarda da vicino di cui sentiremo parlare ben poco al di fuori della blogosfera è questa: il Governo intende tassare i blog, obbligandoli a diventare testate giornalistiche.
Su civile.it trovate il testo di questo vergognoso disegno di legge sull'editoria, datato 3 agosto 2007.
Un commento ragionato é invece reperibile su Punto Informatico.
Se poi amate provare incondizionata vergogna e desiderio di fuga, vi consiglio questo simpatico articolo comparso due giorni fa su Times Online: “A geriatric assault on Italy's bloggers”.
Bernhard Warner l'ha aggiornato ieri, con l'intervento “A glimmer of hope for Italian bloggers?”.
[update] Firma la petizione contro questo DDL (grazie Minerva)
[Talking Heads: Don't Worry About the Government]
[Erase Errata: Another Genius Idea From Our Government]
Comments (3)
Tempi duri, davvero.
Posted by franz | 26.10.07 16:54
Posted on 26.10.07 16:54
Non solo è una vergogna ma un insulto alla libertà d'espressione e financo d'informazione.
Se t'interessa http://www.petitiononline.com/noDDL/petition-sign.html?
Posted by Minerva84 | 26.10.07 20:03
Posted on 26.10.07 20:03
volevo solo dirti che il fatto di essere linkata qui è per me fonte di incommensurabile giubilo.
quindi, un sincero grazie. mi fa veramente molto piacere essere letta da te.
(e cmq noi scienziate politiche - blogger domineremo il mondo, è implicito)
Posted by heidi | 27.10.07 13:53
Posted on 27.10.07 13:53